Audiovisuelle immersive Projektion

Die Piazza Grande verwandelt sich in eine Freilichtbühne, auf der ein zauberhaftes Märchen in einer einzigartigen audiovisuellen Show zum Leben erweckt wird.

Die Video-Mapping-Show wurde durch die Zusammenarbeit mit dem Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive (CISA) ermöglicht.

Das Projekt, das von Davide Grampa koordiniert und geleitet wurde, forderte die kreativen und technischen Fähigkeiten der Schule heraus und bezog das CISAlab mit ein. Das Ergebnis ist ein außergewöhnliches Videomapping über mehrere Gebäude mit über zwanzig Projektionen, die den Platz in ein 360-Grad-Theater verwandeln.

Trotz des engen Zeitplans wurde dieses ehrgeizige Projekt durch die Zusammenarbeit von CISA, Winterland und lokalen Künstlern ermöglicht.

Die Koordination durch Davide Grampa und die Unterstützung durch talentierte Fachleute wie Andrea Mezzalira und Grieco Rafael trugen zum Erfolg bei und eröffneten den Studenten des Konservatoriums neue Möglichkeiten im Bereich der audiovisuellen Technologie.

I pescatori di stelle

di Davide Grampa

Molti, molti anni or sono, le acque blu del lago lambivano la vecchia città.
Qui la vita era semplice e serena, tutti si conoscevano a Locarno. Dai portici della Piazza Grande ogni notte prendevano il largo i pescatori, che grazie al chiarore della luna e alla luce degli astri celesti seguivano i riflessi argentei dei banchi di pesci.

Ogni mattina i bimbi accoglievano i pescatori, che con gioia, portavano a casa i doni offerti dal lago, sembrava sempre festa in città!

Un giorno come tanti sibilò d’improvviso un fischio tra le montagne, un vento lontano, portatore di voci terribili, lamenti, tristezza e dolore: i peggiori sentimenti che vivono nascosti e sepolti nel profondo dell’anima.
La città si ammutolì e per la paura tutti si rinchiusero immediatamente nelle proprie case.

Il cielo si oscurò, la luna smise di brillare e persino le stelle caddero nel profondo delle acque del lago.
Fu il buio tra la gente e nei loro cuori.

Irene aveva solo cinque anni ma aveva già capito che quello non sarebbe stato un Natale come gli altri. In lei ardeva un desiderio di pace, e così quella stessa notte, mentre i grandi dormivano, prese il suo retino e si diresse decisa sul molo sfidando tenebre e vento.

Con l’ardore nel cuore immerse la sua rete nel lago, e mettendoci tutta la forza di cui era capace sollevò il pesante carico: aveva pescato una piccola stella che ormai stava per smarrire la sua luce.

Guardandola pensò:”Ogni stella…un desiderio!”.

La strinse forte a sé per riscaldarla, poi le venne un’idea: legò il lungo filo del suo aquilone, e iniziò a correre più forte che poteva.
La piccola stella si alzò in cielo spinta dal gelido vento, più saliva di quota e più la luce iniziava a rinvigorirsi.
I riflessi di quel chiarore nel lago illuminarono le finestre dei pescatori di Piazza Grande che si svegliarono di colpo; erano ormai assuefatti dal buio di quei lunghi giorni.

Guardandoli gridò:”Forza aiutatemi anche voi!”.

La paura di uscire dalle loro case era molta, difficile fare un primo passo, ma il coraggio della bimba fu ammaliante, così le persone si spinsero nuovamente oltre le soglie delle proprie case.

Subito tutti insieme si ingegnarono per aiutare, presero canne da pesca, barche e reti, scale e telescopi, e persino una mongolfiera.
Iniziò la pesca di stelle più magica di tutti i tempi!

Una polvere di stelle ora riempiva la brezza che gonfiava le vele sfreccianti, come tante lune tra cielo e lago, riportando così la luce della speranza.

Il coraggio di Irene e il suo gesto d’amore avevano dimostrato che la pace era possibile, non si sentì più parlare di divisioni, e musiche di festa risuonavano nella magica notte di Natale.

Da quel giorno il lago si ritirò da Piazza Grande lasciando incastonate sul fondo tante piccole pietre:

infiniti sogni…come le infinite stelle del cielo.

Ancora oggi le pietre della pavimentazione ci ricordano che

ogni piccolo gesto di fratellanza contribuisce a costellare il nostro mondo con l’amore.

Buon Natale dalla Piazza Grande di Locarno, dove le stelle diventano sogni e realtà!